Attività clinica
- Consulenza psicologica: è un lavoro orientato alla comprensione di un problema o difficoltà in un’area specifica della vita (individuale, familiare, sociale, coppia), l’obiettivo è quello di trovare strategie adeguate e funzionali per la risoluzione ed il cambiamento.
- Trattamenti di psicoterapia: è un percorso più profondo (livello intrapsichico) orientato ad un cambiamento più ampio della persona.
- Disturbi d'ansia, attacchi di panico e fobie, disturbo ossessivo compulsivo: l’ansia è un emozione naturale, in alcuni casi svolge una funzione protettiva, per esempio davanti ad una minaccia aumenta lo stato di vigilanza che induce ad affrontare il pericolo in modo adeguato o ad evitarlo, quando l’ansia è molto intensa e non si gestisce più diventa un disturbo, alcuni segnali sono un eccessiva apprensione, inquietudine, tensione, agitazione, irritabilità, respiro affannoso, voce tremula, tensioni muscolari, facile affaticabilità, può insorgere un attacco di panico che è uno stato di intensa paura spesso accompagnato da palpitazioni, sudorazione, dolore al petto, senso di asfissia, nausea, sensazione di sbandamento, vertigini. Il disturbo d’ansia, a secondo dell’intensità può condizionare e compromettere lo svolgersi della normale vita quotidiana.
La fobia è una paura persistente per alcuni oggetti o specifiche situazioni, può limitare l’autonomia della persona con comportamenti di evitamento, per esempio per luoghi chiusi (claustrofobia), luoghi aperti (agorafobia), o all’esporsi di situazioni sociali (fobia sociale).
Il disturbo ossessivo compulsivo è caratterizzato da idee, pensieri, immagini, persistenti che possono portare la persona ad attuare azioni ripetitive, tipiche compulsioni sono lavarsi più volte le mani, riordinare, controllare, ripetere formule, l’obiettivo è quello di alleviare l’ansia. - Disturbi dell'umore - depressivi: un calo dell’umore o sentimenti di tristezza transitori è una comune esperienza nella vita, la depressione clinica si prolunga nel tempo e presenta vari sintomi sentimenti di insicurezza, inadeguatezza, sensi di colpa, difficoltà di concentrazione, affaticabilità, problemi di insonnia o ipersonnia, scarso appetito o iperfagia, sensazioni di inutilità, perdita di interessi, impotenza, mancanza di energie, senso di fallimento, senso di colpa, pensieri negativi, su di sé, sugli altri, sul mondo, mancanza di speranza. Se i sintomi si alternano ad altri di euforia, eccitamento, impulsività, senso di onnipotenza e/o grandiosità, loquacità, pensieri veloci potrebbe trattarsi di un disturbo bipolare.
- Disturbi di personalità: ogni persona ha modalità uniche con le quali si relaziona agli altri, sente, percepisce gli eventi esterni della vita e di conseguenza risponde ad essi. Nei disturbi di personalità insorgono modalità disadattive (in genere in adolescenza per poi consolidarsi in età adulta) di affrontare le relazioni familiari, sociali, lavorative che possono avere come conseguenza la nascita di conflittualità, malessere, depressione, ansia, disturbi alimentari e/o abuso di sostanze, queste modalità compromettono la qualità della vita e il benessere della persona. I disturbi di personalità sono caratterizzati da rigidità, esiste molta variabilità nell’intensità dei tratti e dei sintomi da un individuo ad un altro, in almeno una o più aere si manifesta una disfunzionalità, quella cognitiva, affettiva, interpersonale, comportamentale.
- Disagi dell’età evolutiva e sostegno alla genitorialità: l'obiettivo è quello di valutare le relazioni familiari e individuarne i segnali di normalità o di patologia delle configurazioni relazionali che possono favorire o ostacolare la crescita e lo sviluppo psicologico in particolare: l’inversione dell’accudimento, la triangolazione del bambino nel conflitto della coppia genitoriale, i confini sia nel nucleo familiare sia al livello intergenerazionale, la risposta adeguata o inadeguata da parte delle figure significative ai bisogni evolutivi del bambino.
SI PREVEDONO SEMPRE 4-5 COLLOQUI INFORMATIVI E CONOSCITIVI, DOPO DEI QUALI SI RESTITUISCE QUANTO EMERSO E SI VALUTA LA POSSIBILITÀ DI UN TRATTAMENTO.











